Un progetto saltato, un intervento in extremis per non perdere i finanziamenti e un nuovo progetto. Un parco verde attrezzato in più e due campi da calcio in meno. E’ la situazione relativa al quadrante nei pressi di via Carroceto, zona stadio comunale. L’operazione sta suscitando in città, non solo in ambiente sportivo, un dibattito con favorevoli e contrari. Il comune di Aprilia, in sostanza, ha salvato in extremis un finanziamento del Pnrr che era destinato alla realizzazione di un parco attrezzato. Un’opera importante, si è detto, che andava a riqualificare una zona e che sarebbe anche servito da collegamento tra la zona di via Carroceto e quella di via Toscanini. A causa però di dissidi e di un contenzioso con una società privata, in origine proprietaria dell’area su cui sarebbe dovuto nascere l’area verde, il progetto non è mai veramente decollato. E così un milione e trecentomila euro rischiavano di andare letteralmente perduti. Uno smacco che, fortunatamente, il comune di Aprilia grazie al lavoro della commissione straordinaria e del personale tecnico, è riuscito a sventare nei giorni precedenti al Natale. “La Sogeim, comunicò la commissaria Vincenza Filippi, non ci ha mai permesso di entrare in possesso dell’area nonostante sia nostra come stabilito da convenzione. Per non perdere il finanziamento Pnrr da un milione e duecentomila euro abbiamo lavorato come matti in queste settimane per trovare una soluzione. E, fortunatamente, siamo stati premiati visto che i ministeri dell’interno e delle infrastrutture ci hanno permesso di spostare quei soldi stanziati su un progetto analogo che verrà realizzato sempre nell’area di via Carroceto. Stiamo correndo oltre ogni misura. La speranza è che i lavori partano ad inizio 2026”. Insomma, finanziamento salvato e opere pronte a partire in breve tempo. Ma andiamo per gradi. Il progetto iniziale è stato forzatamente rimodulato. Secondo il progetto approvato dal dirigente ai Lavori pubblici le opere interesseranno un’area che parte subito alle spalle dello stadio Quinto Ricci di via Bardi e che termina a ridosso dell’area sportiva di via Respighi. Nascerà un nuovo parco lineare attrezzato voluto dall’ente di piazza Roma a discapito dei due campi da calcio. Se ciò venisse confermato si tratterebbe di un autogol da parte del comune di Aprilia. In una città dove le realtà sportive sono numerose e dove l’offerta in termini di strutture e campi da gioco è alquanto precaria, forse eliminare altri due campi da calcio non è propriamente la scelta migliore possibile. Nel progetto di riqualificazione realizzato dai tecnici comunali, è previsto un percorso pedonale, uno in terra battuta, postazioni attrezzate ludico-sportive ed infine un’area di sgambamento per i cani. Inoltre, nell’ambito del milione e trecentomila euro di finanziamento, una parte di esso verrà utilizzata anche per il rifacimento del manto erboso, oggi totalmente devastato, dello stadio comunale Quinto Ricci di Aprilia, chiuso da ormai due anni perché non rispettante gli standard di sicurezza.